Sentiero attrezzato Nico Gusella

 

Gruppo montuoso:
Pale di San Martino
Cartina:
Tabacco n° 22
Difficoltà:
Facile
Dislivello:
400 m
Lunghezza:
??? Km
Altitudine min:

2443 m

(Passo di Ball)

Altitudine max:

2791 m

(Cima di Val di Roda)

Tempi indicativi : 3 ore
2 luglio 2005

Descrizione tecnica dell 'itinerario

Passo di Ball (2443 m)

Dislivello metri

Sentiero

Ore

Targhetta in lamiera (2500 m ca)

+ 50

714

0.15

Forcella Stephen (2680 m)

+ 200

714

0.50

Cima di Val di Roda (2791 m)

+ 110

714

0.30

Passo del Porton (2480 m)

- 300

714

2.00

Diario

Dal Passo di Ball, arrivando dal rifugio Pradidali, si sale sulla sinistra (cartello con indicazione) e si attraversa prima e si sale poi il ghiaione che divide la Cima di Ball e la Cima di Val di Roda. Arrivati a quota 2500 m circa si trova una targhetta metallica e cominciano le funi d'acciaio. La salita è piacevole, non difficile e non particolarmente esposta. Gli ultimi 30 metri prima della forcella si risalgono comodamente senza l'ausilio del cavo. Dalla Forcella Stephen, prendendo a destra, si può salire facilmente alla cima di Val di Roda prima per tracce di sentiero poi a vista puntando verso la croce in ferro. Da qui si gode un grandioso panorama su tutte le Pale meridionali di San Martino: quando io e Vale stavamo mangiando il "panino della Vetta" abbiamo assistito all'arrivo e al suono della campana di due scalatori sulla cima della vicina torre Pradidali. Da qui si ritorna alla forcella Stephen e, tralasciando le tracce che a sinistra portano alla cima di Ball, si comincia a scendere attraversando la parete ovest della cima di Ball. Il sentiero è ben segnato con ometti e bolli rossi e ogni tanto richiede l'ausilio delle mani per procedere. Fate attenzione in caso di nebbia! Alcuni tratti attrezzati aiutano i passaggi più scivolosi. Dopo circa 1 ora si risalgono con fatica 30 metri di un canalone terroso e si arriva ad una forcella che, secondo quanto riportato nella relazione trovata nel sito vieferrate.it, è la Forcella delle Fede a quota 2550 m circa. Si valica la forcella e si scende, attraverso dei pendii pratosi dove abbiamo trovato anche un gregge di pecore, al Passo del Porton in circa 15 minuti.

Da qui ci sono diverse possibilità: raggiungere il Rif. al Velo della Madonna per la Ferrata del Velo, il Rif. Pradidali per la Ferrata del Porton, scendere a San Martino di Castrozza per la Ferrata della Vecchia.

Il sentiero, anche se faticoso, non richiede grosso impegno tecnico e permette di entrare nel cuore di alcune tra le più belle cime delle Pale di San Martino.

by Gobba

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