Da Roncòi (777 m), S. Gregorio nelle Alpi,
per Bivacco Palia (1577 m) al Monte Pizzocco (2186 m)

Panorama lungo la salita al Pizzocco Gruppo montuoso:
Dolomiti Bellunesi
Cartina:
Tabacco n° 23
Difficoltà:
EEA
Dislivello:
1300 m
Lunghezza:
??? Km
Altitudine min:

777 m

(parcheggio)

Altitudine max:

2000 m ca

(Pizzocco - versante sud-orientale)

Tempi indicativi : 2 gg
15 - 16 maggio 2004

Descrizione tecnica dell'itinerario

Parcheggio Roncoi (777 m)

Dislivello metri

Sentiero

Ore

Rifugio Casera Ere (1297 m)

+ 520
851
1.15

Bivacco Palia (1577 m)

+ 480 / - 200
851
1.15
Pizzocco (2000 m ca)
+ 420
851
2.00

Forc. Intrigos (1757 m)

- 250
851
0.30

Ricovero Casera Campo (1338 m)

+ 30 / - 450
851
1.30

Parcheggio Roncoi (777 m)

- 560
851
1.30
Diario

Il "Clanalpian" è nato ,come ben sapete, a dicembre dello scorso anno durante una bivaccata alla Casera Roncada; era stato concepito una notte alla Casera Busnik; infine consolidato alla Casera Casavento la notte di Capodanno. Inutile dire che le 'bivaccate' fanno parte del DNATre Pietre - Cimòn del C.A.A, anzi sono il C.A.A.. Quest'anno, però, vuoi per i numerosi impegni di ciascuno di noi, vuoi per il calendario 2004 sfortunato (tutte le festività cadute di domenica), la tanta neve e la poca voglia, non abbiamo mai passato una notte tra i monti tutti insieme. Anche questo fine settimana gli sforzi per organizzare qualcosa di simpatico sono andati perduti e il sabato mattina ci troviamo soli Calabrones ed io...meglio pochi ecc. ecc.!! Ritrovo a Vittorio, benzina a Sospirolo, cappucccino a Roncòi (bar in piazza a destra); qui il primo intoppo. Guardando ammirato la collezione di superalcolici dietro il banco un flash mi colpisce la testa: Gobba a C.ra Paliaho dimenticato la grappa a casa. Quando lo riferisco al mio compagno di avventura, dopo un momento di panico, lui ancora incredulo mi suggerisce, intima, di comprarla subito. Mezzo litro (misurato con occhio chirurgo!) e siamo pronti a calzare gli scarponi. Prendiamo il sentiero 851 a Staolet, all'altezza della teleferica, dove la strada asfaltata finisce. Per sentiero facile, a tratti ripido, raggiungiamo in poco più di un'ora il rif. Casera Ere. Foto di rito e siamo già in camino. Ora il sentiero è più divertente offrendo ora panorami sul gruppo Tre Pietre-Cimòn e sulla Val Belluna, ora scorci suggestivi tra affioramenti rocciosi e magri pascoli. Il sentiero è ancora a tratti coperto da neve; Pizzocco tra le nuvoleincredibile se pensiamo al periodo e alla bassa altitudine, siamo a 1500m s.l.m.. Dietro una curva il bivacco, affianco al bivacco un caminetto (esterno), davanti al caminetto un boschetto con legna da ardere. Davanti al caminetto, affianco al bivacco, con la legna che arde due amici che si raccontano "robe da omeni" sperimentando nuovi cibi, "salsiccia napoletana alla Palia", e bevendo dell'ottima grappa! La notte passa veloce e la mattina ci svegliamo presto; sempre seguendo lo stesso sentiero ci dirigiamo verso la cima del Pizzocco: sappiamo che la salita non è difficile se non per un piccolo tratto dove bisogna fare attenzione. Ma non arriviamo nemmeno a metà salita che già non sappiamo da cheVal Belluna parte andare: la neve copriva ancora tutto, sentiero compreso. Decidiamo allora di unirci alla compagnia di un signore con passo molto sicuro, sicuro della zona. Arriviamo così al passaggio esposto dove, a causa della troppa neve, le gambe mie e di Calabrones fanno giacomo-giacomo e dove decidiamo di abbandonare il signore che insiste nel continuare; sprofondiamo fino alla vita. Ci voltiamo e, salutando la signora montagna vincitrice, ci dirigiamo verso la macchina, passando però per la forc. Intrigos, completando così un bel anello ai piedi del versante meridionale del Pizzocco. Ammiriamo di incredibili panorami sul parco Nazionale Bellunese, coronato a nord dalle Dolomiti più conosciute, sulla pianura e sul "nostro" Visentin. Dopo una sosta a Casera Campo, posto magico ma pienissimo di zecche, torniamo alla macchina sconfitti ma felici (ndr.: e con una zecca a testa attaccata addosso)!!

Un bel anello che la salita al Pizzocco avrebbe reso unico. Torneremo!!

by Gobba

[ Back ] [ Up ] [ Foto ]