Da Erto (1116 m) per casera Galvana (1613 m) alla Spalla del Duranno (2234 m)

L'intero gruppo al Rif. Maniago Gruppo montuoso:
Duranno
Cartina:
Tabacco n° 21
Difficoltà:
EE
Dislivello:
1300 m
Lunghezza:
??? Km
Altitudine min:

1116 m

(parcheggio)

Altitudine max:

2234 m

(Spalla del Duranno)

Tempi indicativi : 2 gg
30 maggio - 1 giugno 2003

Descrizione tecnica dell'itinerario

Parcheggio Erto (1116 m)

Dislivello metri

Sentiero

Ore

Casera Galvana (1613 m)

+ 500
374-908
1.30

Rifugio Maniago (1730 m)

+ 300 / - 100
908
2.30
Forc.della Spalla (2127 m)
+ 397
382
1.00

Spalla del Duranno (2234 m)

+ 107
Sent. Zandonella
0.30

Val de Bozzia (1666 m)

+ 100 / - 660
Sent. Zandonella
3.30

Parcheggio Erto (1116 m)

- 550
374
1.30
Diario

Questa escursione, dopo il Giro delle Bregoline, fa sempre parte del mio "allenamento" per percorrere la prossima estate l'Alta via del Tiziano: per domani è prevista una lunga passeggiata con una lunga ferrata. Ci troviamo in sei sabatoL'irto sentiero 908 mattina e con tutta calma ci dirigiamo verso la Casera Galvana. Il sentiero è dapprima una larga mulattiera ma presto si trasforma lungo il segnavia 908 in un facile ma molto ripido sentiero che si inerpica nel bosco. Arriviamo alla casera giusto quando comincia a piovere e così ci chiudiamo dentro e, sfruttando la poca legna presente nella legnaia, accendiamo un debole fuoco. Mentre io preparo le "costesine" a macerare nel loro intingolo, con la speranza che presto smetta di piovere per procurare altra legna, Cesta legge il libro delle firme e subito trova disegni e scritte dell'ormai conosciutissimo MauroCin alla Galvana Corona. Il grande alpinista è di Erto e questi boschi e queste montagne sono la sua casa. La nuvole spariscono, Ceno, Ciccione e Cesta si adoperano subito con sega e accetta mentre Vale e Ueua subito a bere e mangiare. Dopo essere stati raggiunti anche da Koka e da Griglio passiamo una piacevole serata e ci mettiamo subito a dormire.

La mattina ci alziamo presto perchè come al solito le mie previsioni sulle ore da camminare non saranno sicuramente esatte: infatti l'ora prevista per arrivare al Rifugio Maniago (1730 m) si trasforma in due ore e trenta di sali e scendi. Veduta sul BuscadaAl rifugio ci rinfociliamo velocemente perchè comincia ad annuvolarsi e in breve non si scorge più un fazzoletto di cielo. Dopo una piccola riunione decidiamo comunque di proseguire, rassicurati anche dal gestore del rifugio. Saliamo lungo il sentiero 382 che ci porta alla Forc.della Spalla (2127 m) e che ci apre un grandioso panorama sull'Antelao e sulle Marmarole. Da qui attacchiamo la ferrata Sentiero O. Zandonella che, escludendo un punto dove la corda è inesistente, è composta da piccole e facili tratte di corda. Per percorrerla tutta, però, ci vogliono circa 4 ore dati i numerosiDiscesa su un camino della Zandonella sali e scendi prima sul versante sud, poi sul versante nord per tornare ancora sul versante sud. Sinceramente, arrivati a metà, non sono tranquillissimo perchè ci troviamo in mezzo alle nuvole e si sente in lontananza il frastuono di un temporale. Per fortuna comincia a piovere solo quando stiamo scendendo lungo un torrente ormai secco e noiosamente coperto da mughi che velocemente ci porta sul sentiero 374. Haimè arrivati sul sentiero il Ciccione accusa un forte dolore alla caviglia dovuta alle numerose ore di cammino che abbiamo alle spalle ed ai pesanti zaini che abbiamo sulle spalle. A turno portiamo noi il suo "bagaglio" e con calma, quale quella con cui partimmo ieri, raggiungiamo la macchina.

Una bella passeggiata che però, a causa del tempo e della nostra poca preparazione fisica è durata un pò troppo! Da rifare assolutamente.

by Gobba

[ Back ] [ Up ] [ Foto ]