Muset in tel calzet
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Ingredienti per 4 persone:
- 1 muset (cotechino)
- acqua
- un calzino leggero
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Il “muset” è un piatto tipico del Natale e ancor
di più del Capodanno. Mangiarlo la notte di San Silvestro, rigorosamente
dopo mezzanotte, è di buon auspicio per un nuovo anno ricco e
abbondante, specialmente se viene accompagnato da un piatto di lenticchie.
Fate conto di trovarvi a novembre
in una casera a circa 1500m sul livello del mare; dentro il fuoco acceso
ha due compiti: scaldare e illuminare l’ambiente. Fuori il vento
un compito solo: freddare tutto.
Ma dalla vostra c’è il Muset che, immerso per circa 2 ore
nell’acqua che bolle sopra il fuoco del caminetto, vi sazierà
e vi farà dimenticare il freddo e la fatica della giornata.
Ma ecco che sul più bello, dopo pochi minuti di bollore, cioè
quando il muset è ancora completamente crudo, questo esce dal
suo budello che lo contiene e in pochi istanti si trasforma in macinato
in balia dell’acqua…
…ora dovete rimanere lucidi, non farvi prendere dal panico e agire
con decisione: uno di voi deve estrarre dallo zaino il paio di calzini
di riserva che in montagna bisogna sempre avere. Nello stesso istante
un altro di voi deve togliere dal fuoco la pentola con il muset. A questo
punto inserite la carne nel calzino trasformandolo così in un
budello. Il risultato è garantito: l’unico inconveniente
è che uno di voi il giorno dopo non avrà il ricambio di
calze!
Nel caso in cui ci siano due o più muset si potrà usare
comunque un solo calzino: sarà sufficiente fare un nodo tra un
muset e l’altro.
Ricetta provata il 30 novembre 2003 alla Casera Busnik. |